Uno sguardo retrospettivo sul lago di Garda di inizio Novecento attraverso le lastre del maggiore fotografo bresciano
Un ideale tour attorno al lago di fine Otto - inizi Novecento attraverso l’obbiettivo di Giovanni Negri, il grande fotografo della rivoluzione industriale bresciana. Il soggetto che Negri sa cogliere con estrema efficacia nei suoi scatti è la grande trasformazione economica e sociale, qui determinata dall’affermarsi dell’“industria del forestiero”. Una trasformazione che si manifesta nel nuovo volto dei paesi, nel rapido evolversi delle comunicazioni per terra e per acqua, nella comparsa – accanto ai pescatori, ai giardinieri di limoni, alle donne e ai ragazzi gardesani – dei compassati ospiti degli alberghi di Gardone, dei passeggeri curiosi dei piroscafi, degli automobilisti orgogliosi che sulle polverose strade del lago sperimentano il nuovo modo di viaggiare.
INDICE - C. Simoni, La memoria del lago - Un viaggio intorno al Garda di un secolo fa - Vie d’acqua, vie di terra