ANTON MARIA MUCCHI (1871-1945)

N. prodotto: ISBN 978 88 5493 062 9


Michela Valotti

Le inquietudini di un artista intellettuale. Dalla pittura al Museo della Città di Salò

con un saggio introduttivo di Valerio Terraroli
e una nota d’appendice di Lisa Cervigni

cm 16,8x24, 112 pp., 75 ill.
© giugno 2022

Nel febbraio 2022, undici dipinti del pittore Anton Maria Mucchi sono stati trasferiti dal Municipio di Salò al MuSa, il Museo della cittadina gardesana. Si è così aperta una nuova stagione di valorizzazione di questo artista, nato a Fontanellato (in provincia di Parma) nel 1871 ma vissuto a lungo a Salò, dove morì nel 1945. Nel 1943 aveva fondato il Museo lapidario e d’arte di Salò dal quale sarebbe scaturito l’attuale Museo civico archeologico che oggi ha sede nel MuSa, e che proprio a Mucchi è stato intitolato. La personalità eclettica di Mucchi viene ora delineata in questa monografia. Non fu solo pittore, ma anche fotografo, regista teatrale e cinematografico, antiquario, creatore di arredi e gioielli, studioso di arte e archeologia; influenzato nella sua opera da quel passaggio di secolo che si muoveva tra la cultura positivista di Cesare Lombroso, il realismo venato di decadentismo simbolista di Giacomo Grosso e il divisionismo rigoroso di Pellizza da Volpedo.

INDICE
E. Ledda, Presentazione - G. Cipani, A. Pelizzari, Prefazione
V. Terraroli, Un paese di sogno
M. Valotti, “Con la pensosa tenerezza di un sognatore”. La formazione di un artista tra idea, vita e storia
L. Cervigni, Anton Maria Mucchi, note per l’archeologia
Bibliografia, a cura di M. Valotti

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Informazioni aggiuntive sul prodotto

Tema: Archeologia - Arte
Zona d'interesse: Lago di Garda

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