Il Garda di Giorgio Attilio Mutti
Dal 18 settembre al 6 gennaio 20007 alla Rocca di Lonato del Garda si potrà visitare la mostra fotografica Benàcus. Il Garda e le sue colline: una selezione di 50 immagini di Giorgio Attilio Mutti, che raccontano le stagioni, i colori, gli abitatori nascosti del lago di Garda.
La mostra
È stato un amico e un autore della Grafo e della rivista Atlante Bresciano, con i molti libri e fascicoli arricchiti dallo sguardo sensibile delle sue fotografie. Ora la Fondazione Ugo Da Como ricorda Giorgio Attilio Mutti, scomparso quest’anno troppo presto, con la mostra Benàcus. Il Garda e le sue colline, alla Rocca di Lonato del Garda dal 18 settembre al 6 gennaio 2027: una selezione di 50 immagini che raccontano le stagioni, i colori, gli abitatori nascosti del lago di Garda.
Il Garda ritratto da Mutti non è quello affollato dal turismo frenetico e frettoloso, ma è quieto, silenzioso, fatto di boschi, colline moreniche, paesaggi immortalati all’alba o al tramonto quando la luce svela la poesia della roccia che incontra l’acqua. È attraversato dai voli degli uccelli che lo abitano, impreziosito dai fiori che lo arricchiscono, interpretato da uno sguardo inconsueto.
La mostra alterna visioni della Primavera con gli anemoni, i boschi e le capinere; dell’Estate con la falesia del Monte Sasso e i rondoni; dell’Autunno con le poiane e i gelsi del Pilandro; dell’Inverno con gli ellebori e le cinciallegre.
La curatrice è la scrittrice Costanza Lunardi, un’altra importante autrice della Grafo, complice di Giorgio Mutti in tante esplorazioni poetiche del territorio gardesano e delle colline moreniche. Con lui, Costanza condivideva anche la preoccupazione per i molti abusi subìti da questo territorio nel nome di un turismo senza limiti: “Mi piacerebbe – ha detto – che questi ‘sguardi sensibili’ risvegliassero la coscienza nei riguardi di un patrimonio ricchissimo, di paesaggi, di flora e di fauna: un territorio che ci è affidato, in tutta la sua fragile bellezza, meritevole di rispetto, tutela”.
L'autore
Giorgio Attilio Mutti, nato a Castiglione delle Stiviere nel 1953,
ha operato a Desenzano del Garda
per oltre quarant’anni.
Le sue fotografie sono state pubblicate
in periodici, riviste e quotidiani, tra cui
Bell'Italia,
Gardenia,
AB (Atlante bresciano), Corriere della Sera; una selezione è stata esposta al Museo naturalistico archeologico del Parco/Riserva di Manerba del Garda. Il libro
"Il falco e la rosa" (Grafo edizioni, 2004), corredato delle sue fotografie, ha ottenuto al
Grinzane Cavour-Giardini Botanici Hanbury il premio speciale della giuria nel 2005. Il lavoro di ricerca intitolato Lo sguardo sul fiume e dedicato al fiume Sarca, partendo dalle sorgenti sotto la Presanella fino alla foce del Mincio a Governolo, è uno dei suoi tre progetti fotografici, insieme a quello sull’Alto Garda e a quello sulla “vita naturalistica” della Rocca di Manerba.
La mostra è allestita nella Sala del Podestà della Rocca di Lonato dal 18 settembre 2026 al 6 gennaio 2027. Animeranno il periodo espositivo visite guidate e conferenze tenute da Mauro Bailo, Simona Guioli, Costanza Lunardi, Giorgio Perazza, Nicola Rocchi.
Per informazioni dettagliate e orari consultare il sito: https://www.fondazioneugodacomo.it/











